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COME AFFRONTARE IL DIVORZIO

Le emozioni che si presentano dentro chi vive una separazione o un divorzio sono potenti e al tempo stesso complesse, difficili da gestire, spesso sono laceranti e in grado di disorientare l’individuo che le prova, specie se non sono state ancora riconosciute ed elaborate.


IL MATRIMONIO: QUELLO DI LUI E QUELLO DI LEI


La sociologa Jesse Bernard nel testo “Il futuro del matrimonio” (1972) avanza l’ipotesi che le coppie non sperimentino un solo matrimonio ma due: il matrimonio secondo lui e il matrimonio secondo lei. Quando si intraprende una relazione, si impara a gestire la differenza tra sé e l’altro, può capitare che non sempre si dica ciò che si pensa o che davvero si prova al fine di evitare un conflitto, al fine di “proteggere” l’unione, credendo di favorire il “benessere della coppia”. I due vivono così all’interno della stessa relazione ma fanno esperienza di due matrimoni. Si suppone che il partner sia molto simile a chi abbiamo in mente, quella persona creata a partire dal partner ma che in verità nasce e si rinforza dai bisogni intimi più antichi.
Le percezioni, come comprendiamo bene, sono soggettive e facilmente influenzabili dal giudizio degli altri o dai cambiamenti. Il divorzio segna allora il momento in cui i coniugi, con le rispettive percezioni e con i rispettivi sentimenti, arrivano ad una collisione e iniziano, chi maggiormente e chi con più difficoltà, a vedere la realtà per quella che è, più o meno distante dalla propria percezione e dai propri sentimenti ed emozioni.
In ogni caso, il pensiero che va dal matrimonio al divorzio può risultare drammatico.


IL MODELLO DI BOHANNAN (1973)

Diversi sono i modelli usati in psicologia per descrivere cosa avviene nelle persone durante una separazione o un divorzio. Il modello di Bohannan prevede il superamento di sei fasi, a partire da una prima fase dove la tensione tra i partner, prima della chiusura della relazione, è praticamente evidente sino all’ultima fase dove la capacità di progettare il proprio futuro e di vivere le proprie scelte affettive e relazionali torna ad essere “pensabile”:

Divorzio emotivo: avviene prima della scelta di interrompere la relazione quando la coppia tende ad oscillare tra due posizioni, la posizione di aggressività e quella di riappacificazione, giungendo a valutare in termini di “svantaggio” l’unione con l’altro;
Divorzio legale: coincide con il primo contatto con un avvocato;
Divorzio economico: si riferisce alla suddivisione dei beni e delle proprietà dei coniugi;
Divorzio genitoriale: se si hanno figli, si definiscono le nuove modalità di incontro con i bambini o con i ragazzi e si organizzano abitudini e impegni;
Divorzio dalla comunità: con il divorzio anche la cerchia di relazioni si modifica, ad esempio con gli amici in comune o la famiglia dell’ex coniuge. Spesso, possono comparire momenti di solitudine;
Divorzio psichico: è la fase in cui si può ritrovare la giusta fiducia in sé, guardando al proprio futuro e mettendo in campo le risorse personali utili alla sua progettazione. Le ferite, per quanto dolorose, adesso possiedono un nome e non occupano più una posizione “privilegiata” rispetto ad altri temi. La vita continua anche senza l’appoggio del coniuge.


QUANDO IL PROCESSO DI SEPARAZIONE PUO’ RITENERSI CONCLUSO?


Bohannan ritiene che il processo di separazione avvenga realmente quando i due coniugi riescono ad accettare la fine del loro rapporto, prendendo consapevolezza dei motivi che li hanno allontanati e comprendendo quali sono le proprie responsabilità nel fallimento del matrimonio o della convivenza.


IN CONCLUSIONE

La fine di una relazione è, inevitabilmente, un’esperienza della vita che modifica la percezione di chi siamo e modifica il nostro sentire, affrontare la separazione dall’altro e da quella parte di “noi” che già conosciamo, affrontare il dolore di un fallimento, di una perdita, è sicuramente faticoso. Elaborare un amore che giunge al termine non può, quindi, essere facile ma è possibile ricominciare da sè concedendosi il tempo di riflettere e concedendosi la possibilità di intraprendere un nuovo cammino.

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