Il gioco in adolescenza

Il seguente articolo si rivolge ai genitori di adolescenti e vuole fornire informazioni e spunti di riflessione circa il gioco e le funzioni del gioco, dai videogiochi ai giochi online, ponendo l’accento sia sugli effetti positivi di questa attività sia sulle cautele da adottare con i ragazzi.

Buona lettura!

Il gioco in adolescenza

Il gioco concorre allo sviluppo globale della persona da un punto di vista sociale, fisico, cognitivo ed emotivo. Il gioco è lo strumento attraverso il quale l’individuo, che sia un bambino o un ragazzo, impara a relazionarsi con gli altri.

“L’uomo è pienamente tale solo quando gioca”
Schiller

È nel gioco che la persona mostra la propria autenticità poiché è un’attività che nasce da una motivazione interna e la finalità è il gioco stesso.

Le funzioni del gioco in adolescenza

Il gioco per l’adolescente si configura come attività liberatoria che favorisce la prevenzione e l’equilibrio delle tensioni esterne e interne.

L’attività ludica concorre alla costruzione delle opinioni del singolo e ad un aumento dello spirito di gruppo, favorendo il senso di appartenenza.

Con il gioco il ragazzo costruisce la propria autostima e porta avanti il percorso teso all’acquisizione della padronanza di sé.

Dedicandosi al gioco in adolescenza si riscontrano aspetti vantaggiosi tra cui l’aumento della lealtà, l’accrescimento della determinazione e lo sviluppo della capacità di adattamento al cambiamento.

Il gioco online

  • Prevede l’esistenza di giochi di ruolo in cui si possono creano degli avatar
  • Crea una stimolazione delle emozioni
  • Può essere vissuto come mezzo per misurare il proprio valore in quanto nel gioco online si verifica un confronto con gli altri, con persone reali, con cui è necessario cooperare o competere per raggiungere un obiettivo: tutto questo può risultare difficile da gestire.

Cosa fare come genitori? È importante monitorare i figli, verificare l’adeguatezza del videogioco e controllare l’approccio del figlio al gioco prestando attenzione all’eventuale insorgenza di problemi di dipendenza su cui dover intervenire.

Il gioco in adolescenza

Perché il videogioco?

Per i ragazzi dedicarsi ai videogiochi è un’attività che permette loro di vivere un’esperienza di appagamento e piacere, ad esempio attraverso i successi che vengono raggiunti con il completamento delle missioni proposte. Giocare consente agli adolescenti di sentirsi parte di un gruppo: infatti il videogioco ha anche una componente sociale in quanto prevede l’interazione virtuale tra i giocatori e si configura come parte dei discorsi che i ragazzi intrattengono nel quotidiano. Utilizzare il videogioco permette al ragazzo di sperimentare emozioni reali come una grande soddisfazione e gioia oppure frustrazione e demoralizzazione.

Le funzioni del videogioco

Numerosi studi dimostrano l’effetto positivo che deriva dai videogiochi: contrariamente al pensare comune, questi permettono una scarica della componente aggressiva che tutti noi sperimentiamo nel quotidiano. Tra gli aspetti positivi legati all’utilizzo del videogioco si evidenziano inoltre:

  • un allenamento alla perseveranza
  • il potenziamento di alcune funzioni cognitive come il pensiero strategico, la memoria, l’apprendimento, la concentrazione, la capacità di prendere decisioni e di affrontare una situazione problematica

La differenza la fa la misura…

È importante giocare e permettere al ragazzo di giocare ma allo stesso tempo è fondamentale gestire la quantità di tempo che si dedica a questa attività. Nel monitorare il tempo trascorso con il videogioco i genitori svolgono un ruolo significativo in quanto possono aiutare il figlio a mettersi in contatto con l’esistenza dei confini che caratterizzano ogni ambito della vita.

Articoli Correlati

Hai bisogno di
informazioni?

Sono Noemi, se vuoi puoi mandarmi una email, scrivermi su Facebook, Instagram o Whatsapp. Puoi anche chiamarmi al telefono tra le 9:00 e le 18:00!