Migliorare la relazione di coppia

Vivere una relazione di coppia presuppone la condivisione di grandi emozioni e, al contempo, di tutti quei momenti in cui l’emozione che tanto repentinamente ha fatto capolino in noi sembra quasi scomparire, lasciando spazio alla routine quotidiana. Certamente, non è facile raggiungere un equilibrio tra gli stimoli intensi e quelli più sopiti. Il movimento scaturito dal passaggio tra le due posizioni potrebbe facilmente disorientare.

La relazione di coppia: aspettative e realtà

Da bambini, i nostri libri ci raccontavano di fiabe in cui principi e principesse, attraverso le peripezie più incredibili, si scoprivano innamorati e percorrevano senza esitazioni un lungo viale comune dove castelli e regni fatati abbellivano e coloravano di rosa lo scenario. Difficile, a partire da queste premesse, supporre che l’amore sia fatto anche di silenzio, di gesti non eclatanti, talvolta di noia.

Quando la noia e tutti quei quesiti ancora aperti bussano alla nostra porta, un altalenante interrogativo circa la profondità e l’autenticità dell’amore condiviso ci impedisce, spesso, di scorgere oltre. Quasi non esistesse più l’intera tavolozza di colori ma semplicemente una scacchiera bianca e nera.

Durante una lite, allora, i toni possono inasprirsi, recriminando sulla routine, sulla vita quotidiana così scandita di orari e di doveri che poco sembrano conciliarsi con il lieto fine tanto ambito dai protagonisti delle nostre fiabe. E, da un problema circoscritto (la lavastoviglie guasta, il ritardo nel pagamento di una bolletta, i conti che non tornano mai…) si generalizza e si tende a non vedere il “buono” che giorno dopo giorno ci abbraccia, criticando quel vivere insieme e, talvolta, anche chi ci è accanto.

La relazione di coppia: come affrontare la lite al meglio

Non condanniamo l’altro e non condanniamo neanche noi stessi. Chi è al nostro fianco non merita il nostro malessere o il nostro sproloquio, così come noi stessi non meritiamo l’onta di una parola non soppesata. Assumersi la responsabilità dei propri sentimenti, delle proprie parole e di tutti quei gesti messi in atto o non messi in atto, significa riconoscere il valore della relazione e realmente offrire a sé e all’altro il meglio di ciò che siamo e che potremmo essere, a contatto proprio con le nostre più intime fragilità.

Assumersi le proprie responsabilità non vuol dire, quindi, condannarsi o punirsi. Assumersi le proprie responsabilità significa non delegare all’altro, agli altri, quello che siamo. Significa ammettere che qualcosa non sta funzionando come vorremmo, che un problema esiste e che da quel problema specifico dipende la nostra sofferenza, non dall’altro, dal partner, non dalla vita. Solo questa consapevolezza può permetterci di riflettere e di agire successivamente insieme.

Anche la noia ha una sua funzione, anche la routine ha un suo motivo di esistere, non condannarle ci permette di coglierne l’apparente mistero.

La relazione di coppia: riconoscere i propri errori

Fare un passo indietro, scusarsi con l’altro, riconoscere l’errore commesso, ascoltare, non assumere il carattere di una sconfitta: non si tratta infatti di una competizione, bensì della nostra capacità di “vedere” l’altro, di “vedere” sé, di dare senso a quel percorso intrapreso.

Forse, l’amore è davvero la possibilità di crescere insieme, oltre l’età anagrafica, oltre quella visione in bianco e nero che caratterizza il pensiero del ragazzo che sperimenta “l’onnipotenza” della sua fanciullezza. L’amore non è un’affermazione imperativa o la negazione di qualcosa o qualcuno, non è uno scambio matematico tra dare e avere.

L’amore ci permette di crescere in qualsiasi inverno del nostro tempo.

La relazione di coppia: affrontare le difficoltà insieme

Proviamo adesso a non chiuderci all’interno di una visione ristretta dove i concetti di “giusto” e “sbagliato” si mescolano fra loro determinando azioni e pensieri. Non esistono regole prestabilite se non quelle che ogni coppia costruisce giorno per giorno e che, alla luce del vivere e del crescere in due, possono modificarsi apportando maturità a un sentimento che trova voce tra gli spazi veloci di un caffè la mattina e un sorriso che ci ricorda, ancora una volta, perché siamo una coppia e perché abbiamo scelto quella vita, quel “noi” nonostante le difficoltà che ogni rapporto comporta. Ogni relazione si sostanzia di ciò che i partner realmente sono. Non cerchiamo allora al di fuori di noi stessi ciò che solo a partire da noi, dalla nostra meta, può diventare insieme a lui/lei un vero “lieto fine”.

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